Perché?

Stiamo mangiando plastica!

microplastica in bottiglia

La plastica è un elemento presente ovunque intorno a noi ed è quasi essenziale nella vita di tutti i giorni.

Da quando è stata introdotta nella nostra routine, è sempre stata un’arma a doppio taglio in quanto da una parte ha semplificato e migliorato la vita quotidiana ma dall’altro ha contribuito in maniera sostanziale a inquinare l’ecosistema globale, invadendo la nostra esistenza e quindi esponendoci in numerosi modi ai suoi rischi.

Il vero problema è però creato dalle microplastiche.

Che consa sono le microplastiche?

Le microplastiche si creano quando i rifiuti di plastica dei prodotti utilizzati dall’uomo si frantumano in tantissimi e piccolissimi pezzi. Esse si trovano soprattutto nell’ecosistema marino e acquatico,

“…costituendo, infatti, una delle principali cause di morte per soffocamento di molti pesci e uccelli marini, poichè vengono scambiati per cibo.” (citato nell’articolo di anteritalia.org).

La plastica nel corpo umano

Recenti studi ci hanno svelato che l’inquinamento da parte delle microplastiche non interessa solo pesci e molluschi, ma perfino cibi e bevande e prodotti non strettamente provenienti dal mare.

Possiamo infatti trovarle nel miele, nella birra, nei dentifrici, nei cosmetici e nello shampoo, dove sono presenti come microgranuli.

Rendiamoci conto che solo bevendo una lattina di birra ingeriamo decine e decine di microplastiche. Quante ce ne saranno in tutto il resto? E in un singolo pasto?

Sapendo questo pensiamo anche alla nostra “dieta mediterranea” di cui andiamo tanto fieri, in quanto elementi essenziali come sale e acqua minerale, sono formati per circa il 98 % dalle microplastiche. Esse arrivano all’interno dell’acqua in bottiglia soprattutto perché le particelle vengono rilasciate durante i periodi di stoccaggio delle bottiglie di plastica che con le nuove normative arrivano anche oltre all’anno.

“Non è sicuro se le microplastiche che vengono ingerite dall’uomo possono essere trasportate nei tessuti. Sappiamo però che le microplastiche sono ampiamente utilizzate come trasportatori di medicinali e possono trasferirsi nei diversi tessuti dell’uomo” (citazione dell’articolo di promiseland.it).

Diventiamo consapevoli del fatto che le nano plastiche, particelle ancora più piccole delle microplastiche (meno di 5 millimetri), sono in grado di entrare nel flusso sanguigno, nel sistema linfatico e raggiungere quindi il fegato.

Quali conseguenze nella salute?

Le conseguenze sulla nostra salute della presenza di plastica nel nostro corpo sono molto gravi.

Si è appurato che le microparticelle della plastica causano l’aumento delle cellule che comportano il cancro al seno. 

Questo scoperta deve far suonare un campanello dall’allarme e anche se non abbiamo abbastanza elementi necessari per quantificare e rivelare le vere conseguenze sulla nostra salute, dobbiamo “rimboccarci le maniche” per limitare gli effetti nocivi al pianeta e quindi anche sull’uomo.